Come riciclare la carta

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Immagine pubblico dominio

Ne usiamo tantissima tutti i giorni per tantissimi motivi: per stampare, per prendere appunti, per disegnare, per leggere, per la pulizia, per incartare, per coprire, per imbottire. Si tratta della carta un materiale tra i più presenti nelle nostre case, nei nostri luoghi di lavoro, di studio e anche di svago.

Purtroppo oltre al massiccio utilizzo c’è anche uno spreco massiccio della carta, e così ci si trova spessissimo a gettare fogli che potrebbero essere ancora utilizzati, a non utilizzare i due lati di un foglio quando si stampa o si disegna, a gettare un foglio che presenta una piccola imperfezione di stampa (esiste la scolorina per le correzioni!). Carta e cartone sono circa il 30 per cento del totale dei nostri rifiuti Risparmiare sulla carta è già di per sé un bel modo per proteggere l’ambiente ma non è sufficiente. Perché la carta si può riciclare e i modi per il suo reimpiego sono davvero tantissimi.

Perché riciclare la carta

In tanti si chiederanno: perché dovrei riciclare la carta visto che il suo smaltimento non comporta alcun danno ambientale visto che si tratta di un materiale biodegradabile?
Nell’arte del riciclo, la carta gioca un ruolo fondamentale, nonostante la sua biodegrabilità risparmiare sul consumo della carta significa salvare degli alberi, consumare meno e dunque risparmiare sia in termini energetici che economici.. E’‚ sufficiente recuperare una tonnellata di materiale cellulosico per salvare 3 alberi alti 20 metri, riducendo impatto ambientale e risparmiando risorse preziose per l’ambiente

Quindi nonostante la carta sia biodegradabile e nonostante smaltirla non comporti danni ambientali, riciclarla significa comunque salvaguardare l’ambiente perché ci consente di risparmiare alberi, acqua, energia.

Esaminare i dati relativi alla produzione della carta forse può aiutarci a renderci conto di quanto serva in termini di energia, acqua, alberi per produrre un tot di carta. Il passaggio più gravoso è quello che consente la trasformazione della materia prima ossia della cellulosa. Per produrre una tonnellata di carta servono (e per questo vengono abbattuti) 15 alberi, 440.000 litri di acqua ed energia pari a 7.600 kW di elettricità. Riciclando la carta questi consumi vengono notevolmente ridotti.
Innanzitutto non occorre nuova cellulosa e dunque non serve abbattere altri alberi, inoltre l’energia che occorre si riduce di due terzi circa e la quantità di acqua che occorre è pari a 1.800 litri, una notevole differenza. Inoltre con il riciclo si dimezzano le emissioni di CO2.

Il riciclo della carta consente inoltre di ottenere dei materiali nuovi ed innovativi quali

  • la carta frutta una carta riciclata utilizzata per la produzione di articoli di cancelleria, pubblicazioni editoriali e sacchetti di carta
  • la cartalatte ricavata dal riciclo dei cartoni del latte e utilizzata per produrre pubblicazioni editoriali, stampati e altri cartonati resistenti
  • l’ecoallene un materiale ricavato dal polietilene e dall’alluminio dei cartoni poliaccoppiati, impiegato per l’edilizia, per produrre articoli promozionali e bigiotteria, per produrre articoli da ufficio, è molto somigliante alla plastica

Come si ricicla la carta

Chi non può riciclare la carta deve comunque differenziarla e gettarla negli appositi raccoglitori, chi può invece riciclarla ecco come deve fare

Cosa occorre per riciclare la carta

  • Collant vecchi da donna
  • Gruccia in metallo
  • Frullatore
  • Quotidiani – carta
  • Colla vinilica
  • Forbici
  • Acqua
  • Bacinella
  • due panni inumiditi
  • Pressa o i alternativa due tavole di compensato e un grande sasso pesante

Procedura per riciclare la carta
Creare il setaccio
Utilizzando i collant e la gruccia (in alternativa si può utilizzare del fil di ferro), si crea un setaccio. Il telaio va infilato in un gambale del collant.
Con le forbici tagliate i fogli in piccoli pezzetti (tipo coriandoli), i frammenti rimasti vanno frullati con un filo di acqua. SI deve ottenere un composto pastoso di colore grigio.
Prendere la bacinella e versate dell’acqua (circa 2-5 cm di acqua per una bacinella media tipo catino) e un cucchiaio di colla vinilica. Mescolate fino ad ottenere un liquido di colore bianco. Aggiungente i fogli precedentemente frullati e mescolate.
Usate il setaccio
Immergete, nella bacinella, il vostro setaccio e tiratelo su molto delicatamente e molto lentamente. Scolatelo bene. Quella poltiglia sarà il vostro foglio di carta riciclato.

Per pressare la carta servono due un panni inumiditi e una pressa oppure in alternativa due tavole ci compensato e un sasso pesante da usare per fare pressione. Si stende la carta tolta da setaccio si stende sulla tavola e su di un panno umido e la si copre con un altro panno umido. Poi si ricopre con l’altra tavola della pressa ( o di compensato) e si pressa. Dopo aver pressato si leva la tavola superiore, delicatamente si lega il panno e il foglio pronto sarà attaccato all’altro panno. Lo si lascia asciugare all’aria aperta e poi si libera delicatamente dal panno.

Il risultato che si otterrà dipenderà da diversi fattori: dal tipo di carta riciclato, dalla qualità della carta riciclata dal tempo di frullatura: più viene frullata più sarà omogenea (e delicata) meno viene frullata più sarà grezza

ecco il video tutoria del riciclo della carta

Come riutilizzare la carta

Ma la carta può essere riutilizzata in tantissimi altri modi vediamo quali:

  • Per pulire i vetri: una volta erano in assoluto i più utilizzati per pulire i vetri: i fogli dei quotidiani sono l’ideale per la loro pulizia. Si possono usare inumiditi con acqua e aceto bianco e asciutti per asciugare il vetro e farlo risplendere .
  • Per pulire il piano cottura: sempre con acqua e aceto bianco e asciutti per asciugare potete usare i quotidiani per la pulizia della vostra cucina
  • Come tovagliette per riparare tavolo e pavimento durante i lavori di bricolage o mentre vostro figlio colora o dipinge
  • Per riempire le scarpe e le borse prima di riporle nei cambi di stagione
  • Per il camino
  • Come isolante termico nelle cucce dei vostri amici animali
  • Come copri-pavimento per le gabbiette
  • Per incartare i regali
  • Per rivestire copertine di libri, rubriche e quaderni
  • Per creare delle buste di cartone e degli originali sacchetti
  • Per fare la cartapesta e quindi ricreare oggetti con questo interessante e versatile materiale
  • I ritagli di giornali possono essere inoltre impiegati nei decoupage, per fare dei collage e per tantissimi lavori creativi rivolti soprattutto ai bambini.

Prima di gettare giornali, riviste e cartoni quindi pensate ai tanti modi in cui potete reimpiegarli

Come risparmiare sulla carta nelle stampe

Il primo modo per evitare gli sprechi è appunto non sprecare. Oltre al reimpiego esistono modi per ridurre il consumo di carta. Ad esempio si può risparmiare sulle stampe. Come? Riducendo i caratteri e modificando i margini del foglio (A4)

E’ possibile stampare documenti riducendo il numero di pagine e la quantità di inchiostro. I metodi che ci consentono di stampare risparmiando carta e quindi anche inchiostro, sono numerosi. Oggi ne vediamo alcuni.

Usando un programma chiamato Print Greener disponibile sia per Mac, che per Windows si possono evitare gli sprechi in quanto il software è in grado id ottimizzare il numero di pagine anche se si sta stampando da internet. L’applicazione è in grado di mostrare quanto avete risparmiano in termini di carta e alberi. Il software ha un costo circa 10 euro e con l’aggiunta di un euro verrà piantato un albero che proterà il vostro nome

Esiste inoltre un formato offerto gratuitamente dal WWF che può essere scaricato gratuitamente ed è disponibile per Mac e Windows.

Ovviamente in alcuni casi si possono inviare i documenti senza stamparli, si può optare per le bollette in formato elettronico, idem per gli estratti conto. Importante stampare sempre sui due lati del foglio.

Curiosità sul riciclo cartone

Con il cartone si può arredare. Esiste una collezione di eco-arredi di design realizzata in collaborazione con PAMIO DESIGN, lo studio di design e architettura fondato dal noto designer veneziano Roberto Pamio. Un arredo fatto di sedute, librerie, tavoli e lampade tutti realizzati in cartone riciclato impreziosite dall’inserimento di componenti in tessuto, metallo e Corian. Un bel modo per dimostrare che oltre a salvaguardare l’ambiente il riciclo va di moda, anche nell’arredo di design.

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