Come riciclare vecchi jeans?

Diciamoci la verità: chi di noi non ha nell’armadio, magari in un angolo recondito, un vecchio paio di jeans a cui è affettivamente legato e che, nonostante siano passati gli anni, non si decide a buttare via? Soprattutto le signore lo sanno, ammettere di non riuscire più ad “entrare” in un vecchio paio di blue jeans è un vero dolore, e non si ha mai troppa voglia di ammetterlo e di disfarsene. E allora, perché non provare almeno a riciclarlo, trasformando un pantalone ormai inutilizzato, in uno o più oggetti creativi, anche senza la pretesa di essere grandi designer o artisti dell’ago e filo?

Ipotizziamo qualche idea semplice, utile e, perché no, spiritosa per riciclare i nostri vecchi jeans che, ne siamo certi, staranno meglio rinnovati piuttosto che nascosti in fondo al cassetto…

riciclare jeansCestini in jeans per ogni uso

Anche per le meno esperte di cucito, una realizzazione simpatica e molto sbrigativa: consiste nel tagliare le due gambe del pantalone, cucendo un semplice orlo sul fondo per evitare sfilacciamenti, arrotolandoli in cima per ottenere due cestini portaoggetti che, in base alla misura, e dunque alla lunghezza, potranno contenere i trucchi per il maquillage, gli attrezzi da lavoro, o tutto ciò che la fantasia suggerisce, anche per la cameretta dei ragazzi.

Cuscini per arredamento moderno

Altra idea particolarmente carina, dedicata questa volta a chi ha più destrezza nell’usare ago e filo, è la realizzazione, avendo magari a disposizione più di un paio di pantaloni dismessi in denim, di alcuni cuscini (se non addirittura materassini per sdraio o chaise longue), semplicemente ricoprendo con il jeans usato, imbottiture di diverse forme e dimensioni, reperibili molto facilmente in commercio, nei negozi di tappezzeria o bricolage. Staranno benissimo anche di tonalità e spessori diversi, specie su poltrone o divani moderni, e con l’aggiunta di altre stoffe dai colori accesi, magari in stile patchwork.

Tovagliette all’americana

Di nuovo con semplice creatività, questa volta per la tavola, specie quella estiva o all’aperto: stiamo parlando di simpatiche tovagliette all’americana, da usare per esempio per la colazione o la merenda, perfette per una festicciola per bambini o un aperitivo fra amici. È sufficiente avere a disposizione qualche ritaglio di denim, utilizzando la parte centrale della gamba, per almeno una trentina di cm, finendolo poi con una semplice cucitura sui lati. Da non sottovalutare il fatto che, persino con macchie di crema alla nocciola, non sarà un problema lavarle in lavatrice, ad alte temperature, per averle sempre pulite, come nuove.

Borse, borsine, borsoni

Annoverate fra le creazioni più interpretate, ecco un must per eccellenza del riciclaggio jeans, le borse, in ogni ordine e grado, diverse per foggia, dimensione, capienza. Una maniera molto amata, e fra le più sfruttate, per riciclare vecchi tessuti, peraltro, tutto sommato, semplice e di sicuro effetto ed utilizzo. Dalla pochette di mini dimensioni, sino alla bag per lo shopping o al borsone per la palestra, in base alla quantità di stoffa denim che abbiamo a disposizione, e all’abilità con taglio e cucito, è possibile confezionare borse a tracolla, con o senza tasche, con l’aggiunta di una cerniera e qualche bottone.

Portatutto da appendere

Se, da tutte le creazioni precedenti, avanzasse per caso qualche tasca…non ci sarebbe nulla di meglio che sfruttarle per trasformarle in un pannello portaoggetti da parete. Con una base in sughero, in compensato o in altro materiale a libera scelta, è semplice creare una tavola sopra cui possono essere attaccate, anche con semplici puntine da disegno, o con un nastro biadesivo, alcune tasche dei nostri vecchi jeans dismessi. Saranno utilizzate per tenere ordinati e sott’occhio piccoli oggetti utilizzati con frequenza per un determinato hobby, oppure materiale di cartoleria per i ragazzi, o ancora giocattoli o accessori vari. Ce n’è per tutti i gusti, basta soltanto dare sfogo alla fantasia!

Bijoux in denim

Originali al punto giusto, pur se realizzati con uno dei tessuti più antichi e diffusi del mondo, collane e braccialetti in jeans riciclato rappresentano infinite idee per ogni creativo che si rispetti, sfiziose, appariscenti e, senza dubbio, uniche. È necessario procurarsi soltanto qualche gancetto, delle perline e del filo in nylon, per realizzare bijoux principalmente estivi, ma non solo. Perfetti anche con ritagli di diversi jeans, con sfumature diverse di blu ed azzurro, in modo da rendere ancora più particolare l’oggetto, per ravvivare una maglietta in tinta unita, o far spiccare l’abbronzatura su braccia e décolleté.

Sottopentola, piatti e bicchieri

Altra idea, altro riciclo: tra le trasformazioni più inattese, troviamo questi utilizzi per la tavola moderna, realizzabili grazie agli orli delle gambe dei pantaloni jeans, la parte più spessa di tutto il capo. Ritagliandosi, arrotolandoli su se stessi e poi incollando, con un semplice movimento circolare, in base alla quantità e, dunque, alla grandezza dell’oggetto, sarà possibile realizzare dei sottobicchieri, con i più piccoli, ma anche sottopentole o sotto piatti, magari anche l’uno diverso dall’altro, ma sempre sullo stesso stile. Per aggiungere un ulteriore tocco di personalità, si suggerisce qualche dettaglio supplementare, come nastri colorati, bottoni particolari o strass.

Bavaglie per i più piccoli

Chi l’ha detto che per i nostri bebè dobbiamo utilizzare solo filati immacolati, leggeri, classici, come cotone batista o lino, piuttosto che spugna e ciniglia, per i loro abitini ed accessori? Un’alternativa che stupirà le mamme più tradizionali, e sorprenderà piacevolmente le più creative, è la trasformazione di una parte della stoffa di un paio di vecchi jeans in una (ma anche due o tre) bavaglini dedicati ai bambini, da utilizzare all’ora della pappa, a casa o all’asilo, per stupire tutti i piccoli compagni. Sarà sufficiente ritagliare il denim in una forma arrotondata, applicando magari qualche decorazione infantile simpatica, e dei bottoncini per la chiusura (i più pratici sono quelli a clip).

Siamo tutti designer…la trasformazione di un mobile

E per finire, un’opera di riciclo dedicata ai più esperti, e che oltre a questo hanno a disposizione parecchio tessuto jeans per un lavoro ad alto livello: stiamo parlando della copertura, per esempio, di una sedia, o poltroncina, o piccolo divano, con vecchi pantaloni blue jeans in disuso. Senza dubbio molto originale, richiede un lavoro di pazienza, precisione e tecnica che, forse, non tutti si possono permettere ma che, a risultato finito, può offrire davvero grandi soddisfazioni. Unico altro “ingrediente” per realizzare il lavoro, oltre ad un buon paio di forbici, è una speciale resina, in vendita nei migliori colorifici, in grado di legare i tessuti ai telai metallici di sedie e divani.

Realizzare pezzi unici per la nostra casa, riciclando personalmente indumenti in jeans che sembrano ormai destinati ad invecchiare in fondo all’armadio, non ha prezzo. E dimostra che recuperare, non sprecare, riciclare e riutilizzare, in fondo, si può.

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