Idee di riciclo con la plastica

riciclare la plastica

Come sappiamo, salvare il mondo dall’invasione della plastica non biodegradabile, è uno dei propositi più impegnativi per la salute e la salvaguardia dell’ecosistema. Non è certo facile, nonostante fortunatamente molto sinora sia stato fatto: il consumo di bottiglie di plastica, tanto per analizzare uno dei prodotti di maggior consumo nel mondo, però, è tale che l’enorme volume del mancato riciclo di questo materiale genera problematiche veramente considerevoli, basti pensare che, ogni secondo, in genere, vengono gettate ben 22.000 bottiglie di plastica, con tutte le conseguenze del caso, e con tempi della natura, per lo smaltimento di 1 sola bottiglia, o di una sportina di plastica, che variano addirittura dai 100 ai 1000 anni. Davvero un’enormità!

Ecco perché, dare nuova vita a un materiale di così diffuso utilizzo deve, e vuole essere, una priorità per produttori e soprattutto per i milioni di consumatori nel mondo. Nel nostro piccolo, oltre che limitare l’uso…, possiamo comunque cimentarsi in piccoli o grandi lavori di riciclaggio del materiale “incriminato”, con tante idee creative, utili sia come semplice passatempo, ma anche e soprattutto come realizzazione di oggetti simpatici e pratici per la casa, i bambini, il tempo libero. E con un occhio attento alla salute del mare e della Terra.

Vediamo allora insieme qualche idea, principalmente prendendo come base le classiche bottiglie vuote di acqua minerale o bibite gassate, che possono essere trasformate anche da mani non troppo esperte o artistiche. Iniziamo con dei semplici progetti di riciclo creativofai da te, partendo dal più facile in assoluto e, a dire il vero, anche dal più realizzato e personalizzato: il porta oggetti. Non ne esiste certo un solo tipo ma, anzi, è forse il più diversificato, di ogni dimensione, forma, utilizzo e colore, in base alla bottiglia di partenza e all’uso che ne vogliamo farne.

Ad esempio, uno dei più comuni e facili da realizzare è il portamatite, semplicemente eseguito ritagliando la metà inferiore di una bottiglia a cui, per un abbellimento ed una personalizzazione, si può attaccare un bordino in stoffa, o in strass, piuttosto che incollare perline o brillantini. È poi possibile realizzare pratici porta giornali, tramite una barra in legno, o di ulteriore plastica rigida, da appendere ad una parete, a cui attaccare la metà inferiore di alcune bottiglie, che andranno poi riempite con i giornali e le riviste. Infine, è possibile creare anche pratici salvadanaio portagioielli, così come piccoli contenitori per i cosmetici, come smalti o rossetti, da tenere nell’armadietto del bagno per organizzare uno spazio ordinato, magari ricoperti di stoffa e di qualche merletto ornamentale. Per i più creativi, simpatici anche ingegnosi portamonete, realizzati grazie ai fondi di due bottiglie uguali, uniti da una chiusura zip.

Un’idea più originale delle precedenti riguarda gli amanti del giardinaggio e i curatori di un proprio orto. Si tratta, infatti, della creazione di un irrigatore, il cui progetto, molto più semplice di ciò che non sembri, prevede di praticare forellini ad una bottiglia di plastica da 1,5 o da 2 litri, nel cui collo verrà poi inserita la canna dell’acqua. Appena aperta, l’acqua confluirà ovviamente nella bottiglia ma, tramite i fori, verrà erogata in tutte le direzioni, innaffiando l’area verde circostante in maniera uniforme. Volendo arricchire maggiormente l’irrigatore, è possibile inserire nei fori delle piccole cannule, al fine di ottenere getti più alti e maggiormente regolari. È necessario in ogni caso avere cura dell’innesto fra il tubo dell’acqua e la bottiglia, in quanto l’attacco dovrà essere molto resistente, per evitare che la portata idrica confluita nell irrigatore “da riciclo” possa ben dosare la pressione, evitando che lo strumento di nostra creazione sia sottoposto a una tensione eccessiva.

Che dire, poi, della realizzazione di una vera e propria scopa ecologica, altra idea semplice e di sicuro effetto, perfetta per superfici interne non particolarmente pregiate, come marmette o classiche piastrelle in ceramica, per la pulizia quotidiana toglie briciole e/o polvere in genere. Si esegue legando ad un classico bastone da scopa in legno, oppure ancora in plastica o in alluminio, delle finte setole di plastica riciclata, realizzate tagliando orizzontalmente a 2/3 una bottiglia da 1,5 o, meglio ancora, da 2 litri. Procedendo con tagli verticali regolari, è possibile realizzare una sorta di “gonnellina” da legare, appunto, al bastone procurato all’inizio, unendo insieme tutte le strisce all’altezza del tappo. Et voilà, la ramazza è pronta, e aspetta solo di essere usata per le pulizie di tutti i giorni!

Ed è possibile soddisfare anche un po’ di dolcezza, nel vero senso della parola, con la plastica, se ci cimentiamo nel realizzare delle formine da dolci con i fondi delle bottiglie di varie misure, per esempio per far raffreddare il budino o anche per realizzare coppette di cioccolata. Nulla di più facile: semplicemente tagliando il fondo di ogni bottiglia, della dimensione di nostro interesse, è possibile dare forma ai dolci morbidi, naturalmente senza cottura in forno, anzi, attendendo qualche minuto prima di versare il composto caldo nel contenitore di plastica riciclata. Al momento opportuno, invece, una volta raffreddati in frigo e poi impiattati, i dolci morbidi e casalinghi faranno davvero un figurone, con quelle classiche e simpatiche forme dei nuovi contenitori, tipiche del fondo di tutte le bottiglie di plastica.

E dopo diverse idee con questa tipologia, vogliamo chiudere fornendone almeno una anche per riutilizzare i tappi in plastica, costituiti di polietilene, un materiale altamente riciclabile, e che viene usato, per esempio, per realizzare flaconi contenitori per detersivi o, in maniera molto frequente, per ricreare altri tappi per nuove bottiglie e bottigliette. La nostra idea fantasiosa e creativa vede la realizzazione di timbri che, ne siamo certi, conquisteranno tutti i bambini, e forse anche i più grandicelli, simpatici per decorare il diario o i quaderni, ma anche per personalizzare un biglietto e/o dei fogli di carta regalo. È possibile partire da stampi già pronti di gomma crepla, sottili e morbidi, rintracciabili nei negozi di bricolage e nei colorifici in molti modelli diversi. Volendo fare invece proprio tutto da soli, è possibile acquistare lo stesso materiale in fogli, su cui disegnare direttamente i soggetti preferiti da ritagliare. Nell’uno o nell’altro caso, poi, si tratta di scegliere il tappo della dimensione adeguata alla formina ed incollarla sul dorso con una goccia di colla vinilica. In questo modo si otterranno appunto tanti piccoli timbri, da intingere nei colori senza sporcarsi le mani, maneggiando con facilità e, ovviamente, con tutta la fantasia possibile.

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